La decadenza della tecnologia – Packard bell

Iniziamo male, perchè questo non è proprio uno schifo “decadente” è uno schifo che ha sempre fatto schifo.

Vi presento Packard Bell, marchio che dal 1986 produce elettronica di consumo.

Tralasciando il nome (citazione wikipedia: “Parte della popolarità del marchio è, probabilmente, dovuta anche ai frequenti fraintendimenti dei clienti che confondono Packard Bell con altri marchi noti con i quali condivide parte del nome, quali ad esempio Hewlett Packard/hp, Pacific Bell, e Bell Laboratories.”), è sempre stata nota tra gli esperti del settore come marca “economica” (e sono gentile).

Nel 2008 è stata acquisita da Acer, anch’essa famosa per scelte costruttive “non al top”.

Ma queste sono voci, queste cose si trovano su internet.

Personalmente ho visto notebook dell’Acer con LA GRIGLIA DI AERAZIONE TAPPATA DA UN FOGLIETTINO DI PLASTICA APPOSITAMENTE ATTACCATO DALLA CASA MADRE.

Ora mi chiedo: MA PERCHE’?

Il notebook lo stavo guardando proprio perchè si surriscaldava e si bloccava. TOGLIENDO IL FOGLIETTO DI PLASTICA e PULENDO LA VENTOLA il pc è RIPARTITO CORRETTAMENTE.

Perchè? Perchè? RISPONDETE, PERCHè?

Ma veniamo al bello, un portatile PACKARD BELL che non dava segno di vita.

Cambio ram, cambio hard disk, cambio alimentatore, non parte, nessun led acceso. E qui in molti si sarebbero scoraggati. Se la riparazione va oltre questi componenti, quasi sempre risulta un intervento troppo costoso, non conveniente.

Io, curioso, ho aperto il notebook e ho notato che il pulsante di accensione, posto nella cerniera destra, è collegato alla scheda madre tramite un connettore a 2 pin. Provo a cortocircuitarli con un cacciavite e PARTE!

Esamino il cavetto: è uno dei fili piu’ sottili che abbia mai visto in tutta la mia esperienza lavorativa, è tutto ricoperto di nastro adesivo grigio attaccato male. Uno SCHIFO!

E poi ovviamente il pulsante è nella scocca del MONITOR quindi ogni volta che si apre o chiude il coperchio, il cavetto viene TORTURATO.

E infatti era rotto.

DITEMI, AZIENDE, INGEGNERI, STUDIOSI DI NON SO COSA, PERCHè NON VI BASTANO I CAVETTI SOTTILISSIMI DELL’LCD CHE SI PIEGANO E ROMPONO GIà DI LORO, PERCHè SENTITE LA NECESSITA DI AGGIUNGERE UN ALTRO CAVETTO FRAGILISSIMO?

IL CLIENTE TREMEREBBE OGNI VOLTA CHE TOCCA IL MONITOR SE SAPESSE CHE RAZZA DI FILI USATE PER COLLEGARE LO SCHERMO ALLA BASE DEL PORTATILE!

IDIOTI.

Comunque è bastato sostituire il filo con qualcosa di decente, e via, funziona tutto.

Dopo quest’avventura (e tante altre che non ricordo nei dettagli), ho imparato la risposta alla domanda che qualcuno potrebbe porsi:

Perchè a parità di caratteristiche (cpu, ram, hdd) costa meno un portatile di marca piuttosto che un’altra?”

Assemblaggio, progettazione, materiali utilizzati.

E, giusto per non fare nomi o classifiche:

1) LENOVO, DELL, SONY, forse HP (serie Probook)

2) HP, TOSHIBA, ASUS, qualcuno dell’ACER

3) ACER

99) PACKARD BELL

Eccezioni:

HP DV6: se ne rompono a tonnellate.

ACER X54H: prestazioni dell’hard disk… da piangere.

DELL: gli Inspiron economici sono un po’ mhh.. platicosi.

Abbiamo terminato la prima DECADENZA che in realtà non è una DECADENZA, ma spero che a qualcuno torni utile. Alla prossima.

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Una risposta a La decadenza della tecnologia – Packard bell

  1. Tony scrive:

    Quoto tutto quello che hai scritto. La packard bell vende solo PC bidoni. Il mio iXtreme X5623IT acquistato nel novembre 2009 ha avuto problemi fin dal giorno che l’ho portato a casa. All’inizio con l’incompatibilità della nvidia gt 220 e poi il proseguo è stato penoso fino a quando ho deciso di prendere in mano la situazione. Così sono arrivato alla conclusione che i contuini crash eravo dovuti a driver vecchi o non ottimatizzati per windows 7. Così armato di buona pasienza ho cercato sulla rete i drivers aggiornati della scheda madre e dopo lunghe ricerche ho trovato un sito che commercializzava la scheda madre montata sul mio PC e cosa importantissima metteva a disposizione i driver aggiornati !!! Così ho scaricato i driver ho reinstallato il S.O. da zero ed aggiornato con le nuove driver. Ora il P.C. va bene non ha più crash. Tutt’oggi avvio sistematicamente l’applicativo Packard Bell Updater solo per sfizio e non ha mai segnalato la presenza di nuovi drivers aggiornati !!! ma siccome sono puntiglioso mi sono recato direttamente sul sito ed ho fatto diverse telefonate a pagamento oltretutto per sapere se ci fossero drivers disponibile ma la risposta è stata sempre negativa. In conclusione per il futuro mai più Packard Bell.

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