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Rilasciare software gratuitamente

Durante il rilascio della nuova versione di frabMsgGet, mi sono loggato su Facebook Developers e ho buttato un occhio alle statistiche.insights

148 Utenti nell’ultimo “quasi mese” (12/12/2013 – 10/01/2014) +120 rispetto al mese precedente.

Caspita. Non mi aspettavo un successo simile.

Navigando nel passato ho avuto anche picchi di 200 utenti mensili. Non so quanto siano affidabili le statistiche di Facebook, ma dopotutto è Facebook stessa a gestire il login, quindi non vedo molte opzioni per confondersi.

Bello, ho costruito qualcosa e piace alla comunità. Stupendo! – NO.

Il database MySQL sta spuntando sangue, la mia Adsl ha il ping ballerino (specialmente quando l’utente scarica il file da qualche MB). Apache genera log da 2 mb al giorno.

Dopotutto sto usando una Alice 7 MB e un processore Atom 1.6 Ghz.

Prima di proseguire: se a qualcuno è venuta in mente la domanda “Chi ti ha obbligato a farti un server? Perchè non ti sei comprato un hosting?“, rispondo subito:

PER FARE ESPERIENZA.  Costruire e mantenere un server mi aiuta a conoscere problemi che un “programmatore-e-basta” non vedrebbe mai nella sua vita. Utilizzare risorse ridotte mi aiuta a sviluppare MEGLIO e non FREGANDOMENE di quanta CPU utilizzerà il mio host. Non voglio essere un programmatore con i paraocchi.

La situazione però sta diventando critica. La linea Adsl si sta intasando, e figuriamoci quando inizierà a spargersi la voce.

Temo per il futuro di frabMsgGet, e non vorrei essere costretto a chiuderlo.

L’unica opzione che ho è spostare il programma (o l’intero sito) su un hosting dedicato, e per far questo servono SOLDI. Circa 50 € / anno per Hosting Linux (Apache + PHP + MySQL) su Aruba.it

  • Potrei togliere alcune funzionalità e fare una versione “Pro”, con donazione obbligatoria di almeno 5 euro (lato negativo: tutti potrebbero semplicemente fregarsene)
  • Potrei renderlo completamente a pagamento (lato negativo: nessuno lo userebbe piu’)
  • Potrei semplicemente tirarlo giù e fine dei giochi (lato negativo: nessuno lo userebbe piu’)
  • Potrei semplicemente chiedere “Per favore donate”.

donate

Attualmente, dato che non voglio un lato negativo, ho scelto l’ultima opzione, chiedere soldi PER FAVORE.

Ed è qui che mi incazzo.

Perchè m’incazzo? A metà 2013 ricevetti una donazione da un’azienda di consulenza informatica dell’Illinois, senza che io chiedessi assolutamente NIENTE (questo per un altro software, Unravel).

Hanno tratto beneficio dal mio lavoro, mi hanno detto grazie. Senza che chiedessi niente.

Torniamo a frabMsgGet, dove praticamente tutti gli utenti sono italiani – o almeno, i loro indirizzi ip sembrano italiani ;) – sto chiedendo PER FAVORE DONATE; e non ho ricevuto niente.

SIAMO PROPRIO ITALIANI.

Lo dirò chiaro e tondo: il feedback che sto ricevendo non è dei migliori. Specialmente quando la linea Adsl va a singhiozzo per una cosa che ho deciso di rilasciare gratuitamente.

Spero in un miglioramento futuro.

Intanto, per quei pochi temerari che hanno letto tutto questo articolo: avete consigli?

E’ la linea.

CL: “Qua non va internet!”
IO: “Ok, arrivo.”

Arrivo dal cliente, faccio le mie prove, è la linea. Chiamo il 191.

191: “In merito al problema già segnalato, le ricordiamo che risolveremo il problema entro stasera.”
IO: “Mhhh.. già segnalato?”
IO: “Ma quindi avete già chiamato Alice, hanno trovato un guasto, e vi hanno detto che risolveranno entro stasera?”
CL: “Sì”
IO: “…………………….”

MA

PERCHE’

CAZZO

MI

AVETE

CHIAMATO?

*sigh*

Di cavi ethernet…

Luogo: Ufficio nuovo di $azienda. Stanno traslocando dal vecchio ufficio.

Personale: Oltre i dipendenti che spolveravano e svuotavano scatoloni di roba, c’eravamo io, informatico, e un tecnico, telefonia/elettricista.

Problema: Servirà un cavo da 20 metri che, attraversando a penzoloni un cortile, porterà internet in ufficio. Vabbè, chiudiamo pure un occhio riguardo l’eleganza.

IO: $elettricista, mi servirebbe un cavo da 20 mt, cortile, bla bla bla.
EL: Beh rimarrei indietro con il lavoro…
IO: … (continuando a guardarlo)
EL: … (continuando a guardarmi)
IO: … Ah, vuoi che lo faccia io?
EL: Sì tanto beh è un cavo, sai crimpare un plug?
IO: Certo certo, ok, dammi pinze e plug!
EL: Ecco qua, sai l’ordine dei cavi a memoria?
IO: No, non lo faccio spesso quanto te, ma tanto basta seguire lo stesso schema da entrambi i lati, essendo un cavo patch…
EL: (scossa la testa guardando in basso, come dire: gioventù disinformata) Vabbè va, ti vado a cercare lo schemino da qualche parte… Aspetta qui.

NO.

NO NO NO NO E POI NO.

Sarai  un elettricista. Sistemerai centralini e cavi ethernet ogni giorno della tua vita. E’ vero. Ok. Allora, a parte che E’ IL TUO LAVORO FARE I CAVI E LE PRESE, DOVRESTI FARLO TU, e comunque NON ME NE FREGA NIENTE DEI COLORI SE DEVO FARE UN CAVO DA UNO SWITCH AD UN ALTRO SWITCH.

Questo schema:

EthernetRJ45B

E’ completamente INUTILE se si tratta di un cavo PATCH tra due APPARECCHI.

Certo, se si collegano le femmine nei frutti a muro puo’ avere un senso ricordarsi lo stesso schema ma in un cavo singolo NO!

Questo mi fa innervosire e non poco perchè non capisce che IL COLORE DEI FILI NON CENTRA UNA CEPPA, basta che siano NELLO STESSO ORDINE.

Se da un lato, nei primi 2 contatti ci metto Verde/Blu invece che Arancio/ArancioBianco, e anche nell’altro lato, nei primi 2 contatti, ci metto Verde/Blu. IL CAVO FUNZIONERA’ UGUALMENTE! Non è che l’elettrone che corre nel filo di rame dice “Oddio, che schifo, il Blu non mi piace. Di lì non ci passo mica.”.

NON E’ COSì CHE SI RAGIONA.

E questa cosa la vedo sempre di piu’ tra i tecnici specializzati in qualcosa. Hanno la loro maniera, e portano avanti la tradizione senza veramente capire cosa c’è dietro. Muli che continuano così perchè gli hanno insegnato così quand’erano giovani.

Ora, ammetto che la standardizzazione è una bella cosa.

Guardando anche solo Apple che ha il suo hardware “chiuso”, i suo sistema operativo “chiuso”, le sue app approvate o non approvate. Per telefoni e mp3 DEVI passare da iTunes, non c’è altro modo: è standardizzato, è COSì E BASTA. E, per quando lo odi, devo ammettere che fila liscio come l’olio.

Se tutto il mondo usasse OpenOffice.org non ci sarebbero problemi di compatibilità tra documenti fatti con Word 97 e quelli fatti con Word 2010. E ci sarebbero molte meno WORDART. Che mondo migliore!

Se tutto il mondo usasse WinRAR, non ci sarebbero problemi quando qualcuno chiede “E’ un file con un’icona diversa, come lo apro? Come faccio?” e dopo uno deve dire: beh, se hai WinZip fai così, se hai 7-Zip, fai così, se hai ZipGenius fai cosà… No. Si fa così, con WinRAR, PUNTO E BASTA.

E’ una cosa BELLA, che farebbe funzionare tutto bene, sì. Ma non è obbligatoria!

Se voglio fare un cavo ethernet ARCOBALENO, lasciatemi fare un cavo ethernet ARCOBALENO.

Ecco, tutto questo per uno sguardo da un tecnico. Tecnico di mestiere ma non di mentalità.

Windows Update: 0X80072EFE

Alle 17.00 mi danno un pc da assemblare che deve essere pronto per le 8.30 del giorno dopo (io inizio a lavorare alle 8.30).

Tralasciando che, se fossi io il capo lì dentro, le cose andrebbero decisamente in modo diverso es:
CL: “Vorrei un pc assemblato come dico io per domani mattina”
IO: “Ahahahha, perchè non per ieri sera?”
CL: “Come scusi? Guardi che la fuori è pieno di altri negozi. Vuole perdere un cliente?”
IO: (mentalmente) “Everybody, move your feet and feel united, oh oh oh” (*)
CL: “Ma mi sta ascoltando?”
IO: “Don’t stop don’t stop don’t stop the beat….”
(stanco il cliente se ne va)

Dicevo, pc da fare, ok, si, si può fare, in un pomeriggio una volta ho assemblato e installato Windows su 4 PC, questo non è di certo un problema. Installo tutto e arrivo agli aggiornamenti al pelo (erano le 19, io smetto alle 19).

Windows 7 Professional X64 soltanto con i drivers. Nessun programma, nessuna chiavetta inserita, nessun virus. Aggioramenti: Windows Update: Errore sconosciuto (0X80072EFE)

MA PORCA!

Prima provo le mie soluzioni:
– Riavvio il pc
– Data e ora sono ok?
– Installo Internet Explorer 9 (o comunque l’ultima versione), riprovo
– file degli host, servizi fondamentali, dns, firewall di windows / di terze parti

Poi cerco su internet altre eventuali soluzioni:
– Può essere Kaspersky  http://press-f1.co.uk/personal-stuff/pc-and-gaming/kaspersky-and-windows-update/
– Possono essere Virus, quindi consigliano di fare una passata di MBAM, Security Essentials, Spybot
– Possono essere ANTI Virus, quindi consigliano di rimuoverli con le apposite utility
FIX di terze parti

NIENTE.

Dopo solo mezz’ora di straordinario (forse sotto pressione rendo di più, non so) sono atterrato su questa KB:

“Quando si utilizza Windows Update o Microsoft Update per installare gli aggiornamenti, è possibile riscontrare errori temporanei relativi alla connessione”
http://support.microsoft.com/kb/836941

 

In fondo c’è una lista di codici di errori in formato più comprensibile, ecco il nostro caso:

0x80072EFE -2147012866 ERROR_INTERNET_CONNECTION_ABORTED

Grande giove!

E’ solo un problema di INTERNET.

Attivo Joikuspot sul mio Nokia, mi collego in Wifi, e gli aggiornamenti funzionano.

Ora mi è difficile criticare Windows perchè da sempre lo ritengo uno dei più flessibili e compatibili sistemi operativi che ci siano in giro (ho visto recuperi di alcune installazioni che.. vabbè, con linux ve lo sognavate), però CAZZO.

Non so cosa c’è dietro, ma Window Update ti visualizza l’errore SCONOSCIUTO (0X80072EFE) e sul sito della Microsoft c’è una tabellina che ti indica 0X80072EFE = INTERNET CONNECTION ABORTED, ORA DIMMI, CHE CAZZO TI COSTAVA SCRIVERE DIRETTAMENTE SU WINDOWS UPDATE “ERRORE CONNESSIONE INTERNET”?

Non dico di limare ogni difetto, per carità, Windows mi piace così, mi piace diventare matto con regedit, mi piace cercare su Google delle ore, mi piace conoscere ogni cartella dentro system32, ma cazzo, BASTAVA QUELLA SCRITTA, BRUTTI STRONZI.

 

Provarci con una cliente.

Non è la prima volta che mi capita di aggiustare pc di belle ragazze.

E con belle ragazze intendo: piu’ o meno la mia età, intendo la chitarra vicino al letto e la cesta con tutta la biancheria dentro. Intendo cd originali di qualche tizio sconosciuto che fa solo delle canzoni acustiche. Intendo un desktop ordinato, con poche cose, Firefox o Chrome. Intendo ragazze un po’ timide. E infine belle fuori. Possibilmente con i calzini a righe. Ah no, quelli se li possono mettere tutte. Vabbè, mi piacciono da impazzire.

Ostacolo 1: Primo impatto.

Non sempre quando sono al lavoro sono “in forma” o “profumato”. Oggi da esempio ero un po’ raffreddato, ho suonato il campanello e mi è scappato uno starnuto. Mi ha aperto la porta mentre mi stavo soffiando il naso con assai copioso (si dice?) rumore. Bel modo di presentarsi. Rumoroso, microboso, e tartagliando “Hemm.. scusa”.
Vabbè, adesso, ho sempre fatto figure da coglione, talvolta anche apposta, ma impegnandomi so recuperare. Se ne ho voglia (la percentuale è molto bassa, non ho mai voglia di fare un cazzo). Ostacolo superabile.

Ostacolo 2: Tariffa oraria.

Quando sono fuori devo chiedere un tot all’ora, che rimane un BEL TOT anche se ragioniamo al minuto. E posso scazzare di “qualche minuto”, ma rilevanti differenze possono destare sospetto nei controlli di $potente_capo. Ogni chiacchera ha un valore. Parlandole le farei spendere di più. E io non riesco a farle capire chi sono in poco tempo, inoltre lei partirebbe già stizzita in quanto ogni parola ha un valore pecuniario. Ostacolo non superabile.

Ostacolo 3: Rimanere in contatto.

Il mio lavoro è riparare computer. Anche se non sempre si verifica, la teoria è: NON VA > TE LO RIPARO > VA.
Fine. In teoria non dovrei più vederla.
E questo è l’ostacolo più grande, perchè tira in ballo l’etica professionale e di conseguenza il mio posto di lavoro.
Dovendo andare a casa della gente, ovviamente ho Nome, Cognome, Indirizzo, Telefono, Cellulare.
Fisicamente non c’è niente che mi impedisce di cercare Nome e Cognome su Facebook, o di salvarmi il numero in rubrica.
Mi sentirei un po’ meschino già di mio, inoltre, se la cliente si stizzisce, potrebbe riferirlo a $onnipotente_capo che provvederebbe a farmi una bella ramanzina, con complicanze che potrebbero condurre al licenziamento (e avrebbe pienamente ragione!).
E’ su questo ostacolo che rosico di più. Non posso passare davanti a casa sua per caso (anche perchè l’ultima interessante abita in mezzo ai campi). Non posso chiamarla dicendo che mi ha passato il numero un’amico. Non posso neanche dire “Hem, ho lasciato una cosa nella stanza del computer”, poi riempirlo di calci e andarmene con un gran sorrisone perchè mi richiamerà.

E’ scorretto e meschino.

La domanda che mi frigge adesso è: “Se sono da una cliente che mi piace, che cazzo faccio?”

– Basterebbe lasciarle il numero personale, coglione.

Sì, ma mi vergogno ad essere così diretto. Io preferirei una lettera, o un discorso alle 2 di notte in chat. Suggerirle film e canzoni, roba così.

Bah, tutto questo casino per scoprire che sono timido. Che fregatura.

Ok mentre pensavo a tutto questo una mia amica mi sta raccontando che sta comprando i preservativi perchè domani scopa con il suo moroso. Interessante. Qualcosa mi dice che sono un po’ lento.