Non tornare a casa per dormire

Come da titolo.

Comunque, parlando del precedente post, ci siamo capiti male.

Intendevo che in un cd devi sacrificare alcune canzoni selezionando solo le migliori, e la selezione è influenzata dallo stato d’animo, da quello che vogliamo comunicare, dal viaggio che vogliamo fare (sì, non è chiaro ma intendevo IN MACCHINA, quindi niente grammofoni et similia, purtroppo).

E sì, la qualità dell’mp3 lascia a desiderare (oddio, quando ci avviciniamo ai 320 kbps io sarei anche contento così, dopotutto è una macchina, ci sono le buche, il vento, tutto il resto).

Oltre al discorso della selezione, solitamente in un cd acquistato la qualità è migliore. Ovviamente, ci sono anche i casi in cui i brani sono distribuiti sul P2P in formato lossless, quindi non cambia un beneamato cacchio,  soltanto l’emozione di aver finanziato il vostro artista preferito.

Tutto questo va confrontato con lo scaricare le canzoni da Youtube o da eMule e creare chiavette da 400 canzoni completamente random. Non mi piace. Più.

E’ un periodo in cui voglio comunicare di più con meno parole.

1 pensiero su “Non tornare a casa per dormire

  1. Nexso

    Ma esiste uno schifo di stereo per auto con una memoria di almeno 500 GB che legge pure file lossless? O è troppo tecnologico? L’mp3 è un’offesa all’intelligenza ma la maggior parte dei consumatori sono troppo stupidi per andarsi a leggere un articolo sulla wikipedia per capire.
    Ti sfido ad ascoltare brani dei Mogwai in mp3 e poi in flac e a dirmi se davvero non hai riscontrato enormi differenze.
    Riguardo l’acquisto di cd per aiutare l’artista, NON è assolutamente vero. Intanto perché la maggior parte dei soldi se li frega l’etichetta discografia che spesso e volentieri obbliga a commercializzare gli stessi gruppi (l’ultimo dei Mogwai non c’entra nulla con Come on die young) e poi perché i soldi devono farseli rompendosi il culo con i concerti. Devono faticare! Gli album non sono altro che pubblicità per farsi conoscere e per i loro concerti. Se non avessi scaricato illegalmente gli album dei Godspeed you! black emperor non li avrei mai conosciuti, dato che la gente ascolta solo musica da schifo e non avrei mai comprato i loro vinili tramite amazon per puro piacere, per avere qualche vinile anch’io. Uccidere per andare ai loro concerti. Vivessi al nord da te, me ne sparerei un casino. infine, il p2p oltre ad essere un gran sistema per farsi conoscere, diffonde cultura che in questo inutile paese come il nostro, serve un sacco. Chi è contro il p2p è contro la libera cultura. Gli artisti che si credono tali e poi ne sono contro, sono soltanto dei musicisti. Gli artisti creano arte e l’arte assieme alla divulgazione della cultura è un grande gesto d’amore.

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